Zazie in the Metro

Being or nothing, that is the question. Ascending, descending, coming, going, a man does so much that in the end he disappears.

L’essere o il nulla, ecco il problema. Salire, scendere, andare, venire; tanto fa l’uomo che alla fine sparisce. Un tàssi lo reca, un metró lo porta via, la torre non ci bada, e il Pàntheon neppure. Parigi è solo un sogno, Gabriel è solo un’ombra (incantevole), Zazie il sogno d’un’ombra (o di un incubo) e tutta questa storia il sogno di un sogno, l’ombra di un’ombra, poco più di un delirio scritto a macchina da un romanziere idiota (oh! mi scusi). Laggiù, oltre, un po’ oltre, Place de la République, si accatastano tombe dei parigini che furono, che salirono e scesero scale, andarono e vennero per le vie e tanto fecero che alla fine sparirono. Un forcipe li introdusse, un carro funebre li porta via e la torre si arrugginisce e il Pàntheon si screpola più presto di quanto le ossa dei morti fin troppo presenti non si dissolvano nell’humus della città tutto impregnato di affanni. Ma sono vivo, io, e qui s’arresta la mia scienza perché del tassimane sparito nel suo trespolo a tassametro o di mia nipote sospesa a trecento metri nell’atmosfera o della mia sposa, la dolce Marceline, rimasta presso il focolare domestico, in questo preciso momento io non so, e qui non so, se non questo, endecasillabicamente: eccoli quasi morti perché assenti.

Mais Turandot sort brusquement de son bistrot et, du bas des marches, il lui crie :
"Eh petite, où vas-tu comme ça ?"
Zazie ne lui rèpond pas, elle se contente d'allonger le pas.

— Snob mon cul, dit Zazie.
~
— Gentille mon cul, rétorqua Zazie.
~
— Grandes personnes mon cul, répliqua Zazie.
~
— Seule mon cul, dit la fillette avec la correction du langage qui lui était habituelle.
~
— Politesse mon cul, dit Zazie.
~
— Quelle colique que l’egzistence, reprit Madeleine (soupir).
~
— Tu causes, tu causes, c’est tout ce que tu sais faire.

There's as many fish in the sea as ever came out of it. Fright though you are, you won't have any trouble in hooking another boy-friend.

– Tonton Gabriel, dit Zazie paisiblement, tu m'as pas encore espliqué si tu étais un hormosessuel ou pas, primo, et deuzio où t'avais été pêcher toutes les belles choses en langue forestière que tu dégoisais tout à l'heure? Réponds.
– T'en as dla suite dans les idées pour une mouflette, observa Gabriel languissamment.

Why," he was saying, "why should one not tolerate this life, since so little suffices to deprive one of it? So little brings it into being, so little brightens it, so little blights it, so little bears it away. Otherwise, who would tolerate the blows of fate and the humiliations of a successful career, the swindling of grocers, the prices of butchers, the water of milkmen, the irritation of parents, the fury of teachers, the bawling of sergeant-majors, the turpitude of the beasts, the lamentations of the dead-beats, the silence of infinite space, the smell of cauliflower or the passivity of the wooden horses on a merry-g0-round, were it not for his knowledge that the bad and proliferative behaviour of certain minute cells (gesture) or the trajectory of a bullet traced by an involuntary, irresponsible, anonymous individual might unexpectedly come and cause all these cares to evaporate into the blue heavens.